La nuova normativa del Comune di Capannori che riguarda le attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing è stata accolta con favore dalla Cna di Lucca che la considera rispondente alle richieste avanzate dagli operatori di settore attraverso l’organizzazione.
“Il nuovo regolamento – dice Damasco Rosi, direttore Cna Lucca – oltre a stabilire requisiti igienico-sanitari, di sicurezza dei locali e di gestione dell’attività, introduce novità importanti in materia di affitto di poltrona, cabina o postazione e sulla lotta all’abusivismo. Tra gli aspetti più significativi presenti rientra la possibilità di vendere prodotti cosmetici, parrucche e accessori direttamente legati ai trattamenti senza necessità di conseguire titoli abilitanti il commercio in sede fissa. Ma anche che le attività di affitto di poltrona o cabina possano essere svolte in compartecipazione da più operatori all’interno dello stesso locale, con regole precise su superficie e servizi igienici condivisi”.
L’associazione considera veramente positivo anche che la gestione degli orari di apertura e chiusura sia lasciata alla discrezione dell’esercente, con possibilità di determinare anche i periodi di chiusura per ferie.
“Per contrastare l’abusivismo – continua Rosi – il Comune ha previsto sanzioni cumulative per chi opera in modo illegittimo, a tutela delle imprese regolari che devono subire una concorrenza sleale e della salute degli utenti. Ed è decisamente apprezzabile che l’amministrazione abbia deciso anche di avviare accordi con le organizzazioni di categoria su questo fronte”.
Cna Lucca intende invitare le altre amministrazioni comunali della provincia di Lucca, che ancora non avessero inserito nei loro regolamenti questi aspetti, a disciplinarli.
“Il settore del benessere è in forte crescita e offre numerose opportunità occupazionali, rendendo urgente l’adeguamento delle normative a vantaggio della categoria – conclude il direttore dell’associazione – Nei prossimi giorni scriveremo ai Comuni per sollecitare l’avvio delle procedure necessarie per aggiornare i regolamenti sul benessere, affinché anche altri territori ed altri operatori possano beneficiare di tali modifiche. Da parte nostra, continueremo a lavorare per garantire il giusto supporto e tutela alle imprese del settore, in un’ottica di sviluppo e di qualità del servizio offerto”.
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