Resto al SUD 2.0 2025: quando esce, requisiti, novità


Resto al SUD 2.0 è stato confermato nel 2025.

Tuttavia, anche se i fondi sono stati stanziati, la misura, chiamata anche “Investire al SUD”, deve essere ancora avviata.

Sono state però già definite le condizioni di accesso al pacchetto di incentivi dedicato a giovani di età inferiore ai 35 anni che vogliono avviare un’attività imprenditoriale nelle Regioni del Mezzogiorno d’Italia.

In questo articolo facciamo il punto su requisiti, tempi di erogazione e spese ammesse, così da avere chiare le modalità di erogazione dei contributi quando arriverà Resto al Sud 2.0.

RESTO AL SUD DISPONIBILE NEL 2025

Resto al SUD 2.0 è confermato nel 2025 grazie ai fondi previsti dal Decreto Coesione 2024 convertito in legge, che ha stanziato 445,5 milioni di euro per quest’anno (in aggiunta ai 49,5 milioni di euro per l’anno 2024).

La misura, chiamata anche “Investire al SUD”, riconosce ai giovani di età inferiore ai 35 anni, per l’avvio di nuove attività nel Mezzogiorno, voucher da 40.000 o 50.000 euro per l’acquisto di beni e servizi o, in alternativa, contributi a fondo perduto che possono coprire dal 70% al 75% degli investimenti, fino a 200 mila Euro.

Tuttavia, Resto al SUD 2.0 non è stato ancora avviato, poiché le modalità di attuazione del pacchetto di aiuti devono essere definite da un Decreto (di cui si attende l’uscita) del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per gli affari europei, il sud, le politiche di coesione e il PNRR, di cui si attende l’uscita.

QUANDO ESCE IL DECRETO ATTUATIVO?

Al momento, non risultano informazioni ufficiali sulla pubblicazione del decreto attuativo che da il via a Resto al SUD 2.0. Pertanto, non è ancora possibile presentare domande per accedere alle agevolazioni.

Non appena ci saranno novità, aggiorneremo questo articolo. Per restare informati in tempo reale, vi consigliamo di iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti, al canale Whatsapp e al canale Telegram.

In attesa che venga pubblicato il decreto attuativo, sappiamo però quale sono le condizioni di accesso e cosa spetta. Vediamolo insieme.

A CHI SI RIVOLGE

Resto al SUD 2.0 spetta a giovani di età inferiore ai 35 anni che vogliono avviare un’impresa o un’attività libero professionale nelle Regioni del Mezzogiorno d’Italia purché siano in possesso di uno dei seguenti requisiti:


  • sono inoccupati, inattivi e disoccupati da almeno 12 mesi;

REQUISITI IMPRESE RESTO AL SUD 2.0

Sono ammesse agli incentivi Resto al Sud 2.0 le iniziative economiche finalizzate all’avvio di attività di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali, in forma individuale o collettiva, ivi comprese quelle che prevedono l’iscrizione ad ordini o collegi professionali.

Quelle in forma individuale devono prevedere l’apertura di partita IVA per la costituzione di impresa individuale o per lo svolgimento di attività libero-professionale

Quelle in forma collettiva devono essere realizzate mediante costituzione di:

  • società in nome collettivo;
  • società in accomandita semplice;
  • società a responsabilità limitata;
  • società cooperativa;
  • società tra professionisti.

Alle imprese in forma collettiva possono partecipare soggetti diversi da quelli indicati, fermo restando, in tal caso, l’esercizio del controllo e dell’amministrazione della società da parte di coloro che hanno diritto all’agevolazione (giovani under 35 con i requisiti sopra spiegati).

COME FUNZIONA RESTO AL SUD 2.0

Resto al SUD 2.0 funziona mediante l’erogazione di aiuti economici a fondo perduto a coloro che vogliono avviare una nuova attività nelle regioni del Mezzogiorno e rientrano tra i beneficiari della misura.

Gli incentivi, in conformità con le disposizioni del Regolamento (UE) 2023/2831 sugli aiuti de minimis, sono fruibili in via alternativa come:

  • un voucher di avvio in regime de minimis, non soggetto a rimborso, utilizzabile per l’acquisto di beni, strumenti e servizi per l’avvio delle attività ammissibili, per un importo massimo di 40.000 euro per le attività aventi sede legale nelle aree del Mezzogiorno e nei territori delle regioni dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016. Nel caso di acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o di beni diretti ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico, l’importo massimo del voucher è di 50.000 euro per le attività ammissibili, aventi sede legale nelle aree del Mezzogiorno e nei territori delle Regioni dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016;

  • un aiuto in regime de minimis per programmi di spesa di valore non superiore a 120.000 euro, consistente in un contributo a fondo perduto fino al 75% per l’avvio delle attività, aventi sede legale nelle aree del Mezzogiorno e nei territori delle Regioni dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016;

  • un aiuto in regime de minimis per programmi di spesa oltre 120.000 euro e fino a 200.00 euro, consistente in un contributo a fondo perduto fino al 70% per l’avvio delle attività, aventi sede legale nelle aree del Mezzogiorno e nei territori delle Regioni dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016.

SPESE AMMESSE

Le spese ammesse e idonee per il finanziamento Resto al SUD 2.0 prevedono:

  • erogazione di servizi di formazione e supporto nella fase preliminare della pianificazione delle attività locali, in collaborazione con le Regioni coinvolte, in linea con il Programma Giovani, Donne e Lavoro e il programma GOL;

  • tutoraggio mirato a potenziare le competenze e fornire assistenza ai soggetti a cui spetta l’aiuto e imprese tra quelle ammesse;

  • interventi di sostegno che includono l’erogazione di incentivi per favorire l’avvio delle attività specificate, da parte dei soggetti aventi diritto all’agevolazione.

COME RICHIEDERE GLI INCENTIVI RESTO AL SUD 2.0

Non è ancora stato chiarito come sarà possibile, per gli aventi diritto, richiedere gli aiuti della misura Resto al SUD 2.0. Probabilmente sarà necessario presentare domanda tramite Invitalia.

Le modalità di attuazione del pacchetto di aiuti saranno definite dal decreto attuativo di cui siamo in attesa.

Non appena sarà disponibile aggiorneremo questo articolo e lo segnaleremo anche tramite la nostra newsletter gratuita, il canale Whatsapp e il canale Telegram.

RIFERIMENTI NORMATIVI

GUIDA AI BONUS PER LE IMPRESE NEL 2025

Mettiamo a vostra disposizione la guida ai bonus per le imprese confermati nel 2025 e che si possono richiedere.

ALTRI APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo di leggere anche gli approfondimenti su:

ALTRI AIUTI E AGGIORMENTI 

Potrebbe interessarvi anche consultare l’elenco aggiornato di tutti gli incentivi alle assunzioni disponibili in Italia.

Per conoscere tutte le agevolazioni a favore dei datori di lavoro è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle imprese.

Per restare sempre aggiornati vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra newsletter gratuita, al canale Whatsapp e al canale Telegram per avere le notizie in anteprima.

Potete inoltre restare aggiornati sulle novità più interessanti seguendo il canale TikTok @ticonsigliounlavoro, la pagina Facebook e l’account Instagram. Scoprite anche tutte le nostre community.

Seguiteci anche su Google News cliccando sul bottone “segui” presente in alto dove c’è la stellina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.


Per restare aggiornato iscriviti alla nostra newsletter gratuita e al nostro Canale Telegram. Seguici su Google News cliccando in alto su “segui”.






Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link