La Commissione UE avvia una consultazione sulla cooperazione industriale per le materie prime critiche


La Commissione europea ha avviato una consultazione per raccogliere contributi dalle imprese europee sull’acquisto e il riciclaggio delle materie prime critiche, valutando al contempo l’interazione con le norme dell’Unione in materia di concorrenza. L’iniziativa, annunciata nella comunicazione sul Patto per l’Industria Pulita, mira a favorire una maggiore cooperazione industriale nel settore.

Le materie prime critiche sono fondamentali per la competitività dell’industria europea e il raggiungimento degli obiettivi strategici dell’UE. Tuttavia, le difficoltà di approvvigionamento e riciclo rappresentano una sfida per diversi settori, tra cui le energie rinnovabili, le tecnologie digitali, l’aerospazio e la difesa. Per affrontare queste problematiche, la Commissione chiede ai portatori di interesse di fornire il loro parere su come rafforzare la cooperazione tra le imprese, garantendo il rispetto delle normative sulla concorrenza.

L’iniziativa si collega agli obiettivi del Regolamento sulle Materie Prime Critiche, che enfatizza la necessità di un approvvigionamento sostenibile e diversificato. In questo contesto, lo scorso 25 marzo la Commissione ha selezionato 47 progetti strategici per potenziare le capacità interne dell’UE nel settore delle materie prime. Inoltre, l’iniziativa si affianca al sistema di aggregazione della domanda di materie prime critiche, previsto per il 2025.

Le imprese europee attive nell’estrazione, trasformazione e riciclo di queste risorse sono invitate a inviare i propri contributi via e-mail all’indirizzo COMP-RAW-MATERIALS@ec.europa.eu entro il 31 maggio 2025. Sulla base delle risposte ricevute, la Commissione valuterà le prossime fasi dell’iniziativa e potrebbe fornire linee guida sulla compatibilità dei progetti di cooperazione con le norme UE sulla concorrenza.

Per ulteriori dettagli, la Commissione metterà a disposizione informazioni aggiornate sul proprio sito ufficiale.

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